CSCT Meteo - Center For Study on Climate and Teleconnections
mercoledì 04 febbraio 2026 - 

Analisi teleconnettive



Non ritenevo necessaria la pubblicazione di un nuovo articolo, ma vista l'eccezionalità della situazione e le molte domande relative alle probabilità di ondate di freddo sul Mediterraneo, faccio un breve recap.

Non capita spesso, nella climatologia moderna, di osservare una sincronizzazione così brutale tra i vari piani dell'atmosfera.
Mentre i modelli deterministici oscillano tra scenari diversi ad ogni run, gli indici globali stanno tracciando una linea retta verso una fase di blocco atmosferico totale.
Analizzando i dati odierni con AO a -5 sigma,  momento angolare negativo, velocità zonali sotto le -2 deviazioni standard, GWO in stage 1-2,  questo setting è una sentenza per la zonalità.

Img: La AO si porta su valori di -4/-5, il VP è collassato


AO (Arctic Oscillation) ha toccato il valore record di -5 il 27 gennaio e le proiezioni GEFS lo vedono restare in territorio fortemente negativo per le prossime due settimane.
Un valore di -5 significa che le pressioni al Polo Nord sono altissime, invertendo completamente il normale gradiente. Non c'è più nulla che trattenga il gelo lassù. Tale valore, unito alla persistenza, ha caratteristiche storiche,  significa essere così lontani dalla media (5 volte l'unità di misura dell'anomalia) che siamo di fronte a un evento che potrebbe capitare una volta ogni 10-20 anni (o anche meno). È la firma matematica del collasso totale del Vortice Polare.
Con un'AO così negativa, il flusso atlantico si infrange contro un muro e le perturbazioni non possono scorrere verso est ma sono costrette a scendere di latitudine, portando maltempo verso l'Europa meridionale e il Mediterraneo.

EVENTO STORICO

Siamo di fronte a un evento meteorologico di proporzioni colossali che sta riscrivendo la storia climatica recente del Nord America.
La tempesta è stata così vasta da coprire oltre 3.200 km (dalle zone di confine con il Messico fino al Canada). Inizialmente si parlava di 179 milioni di persone sotto allerta, ma il numero è salito fino a coinvolgere circa 230 milioni di americani (oltre la metà della popolazione statunitense).
Purtroppo si contano già circa 50 vittime confermate in vari stati, causate da incidenti stradali, ipotermia e incidenti domestici legati al gelo.
Oltre un milione di persone sono rimaste senza elettricità, con picchi critici nel Sud degli Stati Uniti, dove le infrastrutture non sono abituate a gestire il peso del ghiaccio sulle linee elettriche.
Più di 10.000 voli sono stati cancellati o ritardati, segnando una delle peggiori crisi dei trasporti aerei dai tempi della pandemia.
A Little Rock (Arkansas), sono caduti 15 cm di neve, infrangendo un record giornaliero che resisteva dal 1899.
In Florida, sono stati emessi rari avvisi di tempesta invernale e nevicate record hanno colpito il Panhandle (la zona nord-occidentale dello stato).

Img: Anomalie di Temperatura centrate per Sabato 31 Gennaio. Notiamo una incredibile ondata di gelo prendere la strada della Florida e Golfo del messico con nevicate che potrebbero essere storiche



SISTEMA INTERCONNESSO

USA ed Europa sono strettamente interconnessi, ma non nel modo in cui molti pensano.
Esiste un falso mito secondo cui se gli USA gelano, l'Europa deve per forza avere il caldo (la cosiddetta "altalena atlantica"). In realtà, nella situazione attuale di collasso del Vortice Polare, i due settori agiscono come tessere di un domino.
Di solito, quando il Vortice Polare è forte, l'aria gelida resta chiusa al Polo e le correnti viaggiano veloci da Ovest a Est (Zonalità).
In quel caso, se fa freddo negli USA, l'aria gelida finisce in oceano, accelera il getto e spara aria mite verso l'Europa.
Ma oggi la situazione è molto diversa. Con un momento angolare così negativo e l'AO a -5, il "nastro trasportatore" è rotto e l'aria non scorre più in circolo, ma in senso meridiano.
Il gelo record che sta martellando gli USA sta uscendo dalla costa est e finendo sulle acque calde dell'Atlantico con questo contrasto termico brutale che  genera depressioni violentissime.
Una volta che il vortice è destabilizzato e l'AO è così negativa, lo svuotamento del serbatoio Artico avviene a ondate successive su settori diversi.
Siamo in una fase di ridistribuzione totale del freddo planetario.


COSA POTREBBE ACCADERE SUL MEDITERRANEO


Per farsi un'idea di quello che potrebbe accadere sul Mediterraneo, la cosa migliore è affrontare un percorso Fisico-Statistico. Correre dietro ai modelli invece probabilmente è la peggiore.
L'attuale disposizione dei parametri fisici che vede l'instaurazione di un VP molto debole in un regime di momento angolare negativo e rinforzo del trasporto di massa con Nina debole, vede la probabilità di eventi freddi  sul Mediterraneo incrementarsi in maniera decisa in un contesto di perturbabilità:

Img: Anomalia di Temperatura Febbraio riscontrata in anni con una situazione fisica similare
           

Img: Anomalia pluviometrica Febbraio riscontrata in anni con una situazione fisica similare


Notiamo anche come spesso tale anomalia negativa si è estesa sul mese di Marzo:

Img: Anomalia di Temperatura Marzo riscontrata in anni con una situazione fisica similare



IMPORTANTE

Lo scopo di questo ragionamento non è quello di sposare con certezza la possibilità di un evento freddo rilevante, ma soltanto quello di valutarne la probabilità.
Il fatto che escano carte con anomalie negative decise, ci dice che questa probabilità si attesta probabilmente oltre il 50%
( ma anche in questo caso dobbiamo considerare l'esiguità del campione statistico).
Sostanzialmente quindi,  valutatela come una possibilità concreta ma non una certezza assoluta.

Filippo Casciani e Staff CSCTmeteo 



 



Massimo
# Massimo
mercoledì 28 gennaio 2026 00:18
Interessante.
Ma le vecchie considerazioni e analisi storiche sui flussi della corrente del golfo dove ci portano ?
Francesco
# Francesco
mercoledì 28 gennaio 2026 12:09
Vi ringrazio per l'aggiornamento e pur comprendendo che pubblicare un articolo non sia cosa da 5 minuti , considerando le verifiche/lavoro e qualità con cui lo fate, fatelo più spesso. Vi assicuro che leggervi più spesso per gli appassionati come me farebbe molto piacere :).
Molti poi hanno molta più fiducia su quello che scrivete voi piuttosto che sui soliti bombaroli in cerca di visualizzazioni.
Saluti
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