CSCT Meteo - Center For Study on Climate and Teleconnections
mercoledì 04 febbraio 2026 - 

Analisi teleconnettive



L'inverno 2025/2026 sta entrando in una fase critica ed estremamente dinamica. 
L'analisi combinata dei dati MERRA-2, delle proiezioni sulla Arctic Oscillation (AO) e della struttura termica stratosferica delinea un quadro di estrema fragilità del Vortice Polare (VP).
Non siamo di fronte a una semplice oscillazione, ma a un vero e proprio COLLASSO STRUTTURALE che parte dalla Tropopausa e si propaga verso l'alto.

Uno dei tanti campanelli d'allarme arriva dalla bassa Stratosfera (livello isentropico 360 K). Il grafico del Vortex Area mostra un tracollo verticale senza precedenti per il mese di Gennaio:

Img: Tracollo dell'area occupata dal Vortice Polare


La superficie del Vortice sta letteralmente svanendo, indicando che la struttura circolare che solitamente confina il gelo Polare è stata distrutta.
E mentre l'area crolla, il Vortex Edge (il gradiente al bordo) tocca picchi record. Il vortice si è ridotto a una "lama" di vorticità potenziale (PV) instabile e carica di energia.

Il crollo della struttura fisica è accompagnato da un arresto dinamico della circolazione occidentale. I venti zonali a 150 hPa mostrano un segnale univoco e nella fascia 60°N  la velocità del vento precipita verso valori prossimi a  zero, annullando la spinta che solitamente trasporta le perturbazioni verso Est.
La media emisferica 45-75°N conferma che l'intero sistema ha perso il suo momento angolare, portandosi sui minimi Storici.

Salendo di quota, le mappe termiche a 10 hPa per fine Gennaio/inizio Febbraio mostrano l'avvio di un potente Stratwarming:

Img: Mappa a cura di WXcharts su base ECMWF centrata per il 1 Febbraio


Nonostante il calore in arrivo, l'Ozono polare è in calo. Questo "divergenza" indica che il cuore del vortice in alta quota è ancora chimicamente isolato ed il riscaldamento è per ora meccanico e sta esasperando i gradienti termici.

L'aggiornamento del grafico della Arctic Oscillation (AO) di Kyle MacRitchie è il tassello finale che conferma il collassamento della struttura Polare.
Il grafico mostra un crollo verticale dell'indice AO, che sta precipitando verso valori di -2 / -3 sigma:

Img: Grafico della Arctic Oscillation a cura di kylemacritchie su base GEFS


Il crollo dell'indice AO (Arctic Oscillation) non è una sorpresa dopo aver visto il tracollo del Vortex Area a 360 K, ma la magnitudo del segnale catturata da MacRitchie è impressionante.
Un indice AO così profondamente negativo indica che la pressione sulla calotta polare sta aumentando drasticamente rispetto alle medie latitudini, 
Il tracollo dell'area del vortice a 360 K significa che il "contenitore" del freddo polare si è rotto. L'aria gelida non è più confinata sul Polo e sta "dilagando" verso Sud, causando l'innalzamento della pressione Artica e il crollo della AO.
Questo valore conferma il crollo dei venti zonali (ZW) al limite della Tropopausa che avevamo analizzato. Senza vento zonale, l'indice AO non può che sprofondare

La mappa termica a 10 hPa per inizio febbraio mostra un nucleo gelido (viola) ormai decentrato e pressato da due potenti riscaldamenti (warming) contrapposti. 
Quando la AO è così negativa, questi riscaldamenti Stratosferici hanno la "strada spianata" per propagarsi verso il basso, poiché non trovano più la resistenza dei venti zonali.

Il quadro è completo
: abbiamo un Vortice sbriciolato nelle sue fondamenta (AO negativa), un motore spento (venti zonali ai minimi) ed un attacco Stratosferico ai piani alti in pieno svolgimento.
Nelle prossime settimane il sistema cercherà di ritrovare un equilibrio attraverso scambi meridiani anche estremi.


COSA CI POSSIAMO ATTENDERE SUL MEDITERRANEO?

Cari lettori appassionati questa è la domanda da 1 milione di dollari a cui nessuno vuol mai rispondere ma sulla quale professionisti e non, amano sindacalizzare una volta che i giochi sono conclusi cheeky .
Visto che però l'interesse è così smisurato (questi articoli stanno facendo quasi 400.000 visualizzazioni con 35.000 visitatori unici, a testimonianza che praticamente tutti gli appassionati di Meteorologia in Italia vengono a leggerli),  voglio confermare un paio di cose:

- Questa dinamica rientra nella casistica dei GRANDI INVERNI del passato, quelli che hanno presentato Eventi anche incisivi sul Mediterraneo e in Italia.
Il Pattern AO-/NAO- è un regime ben rappresentato dalla Climatologia:

Img: Anomalie di pressione in relazione al pattern AO


Quindi nella seconda parte della Stagione tale Regime andrà a caratterizzare l'ondulazione Euro-Atlantica, alzando le probabilità di
Eventi Perturbati anche incisivi ed ondate di freddo/neve sul Mediterraneo, pur senza escludere altalene termiche e rialzi di temperatura favoriti proprio dall'amplificato quadro ondulatorio.

Lo scenario medio atteso per il periodo fine Gennaio e  Febbraio-Marzo è il seguente:

Img: Scenario medio atteso per il periodo Febbraio-Marzo 2026



RINGRAZIAMENTI 


Un ringraziamento speciale a Lorenzo Allegri(Nonno Rodano), Andrea Conterno(Ammiraglio) ,Luca Orlando e Matteo Innocenti con i quali dietro le quinte in queste settimane abbiamo compiuto incessanti lavori di analisi, il loro supporto è stato fondamentale.
Ed un ringraziamento speciale agli sviluppatori dell'OPI Riccardo Valente, Alessandro Pizzuti e Fabio Gervasi che non hanno praticamente mai smesso di lavorare.

Filippo Casciani & Staff CSCTmeteo



Raoul (ex polo 52)
# Raoul (ex polo 52)
giovedì 22 gennaio 2026 13:57
Che dire...siete didatticamente scientificamente più che
esaustivi ...superlativi.
Grazie a tutti...Bravi!!!
Ps: speriamo che vada in porto ecc ecc
Luca Serpericci
# Luca Serpericci
giovedì 22 gennaio 2026 13:57
Siete straordinari! grazie per questi aggiornamenti straordinari sia in termini scientifici, sia didattici e previsionali. Speriamo di raccogliere grandi frutti molto presto! vi seguo sempre sia qui che sui social, continuate ad aggiornarci!
Francesco
# Francesco
giovedì 22 gennaio 2026 16:58
Tecnicamente questa si chiamo competenza. Umanamente si chiama coerenza con le proprie idee , coraggio e onestà nel metterci la faccia su argomenti veramente complessi dove di certo non c'è niente . Bravi!! vada come vada.
Joele
# Joele
giovedì 22 gennaio 2026 21:52
Speriamo ragazzi speriamo di raccogliere il più possibile. Comuwye vada bravi bravi davvero. Aspetto con ansia che aprirete un forum
Roberto
# Roberto
giovedì 22 gennaio 2026 21:57
Questo articolo è forse il più bello di una serie meravigliosa
mauro
# mauro
giovedì 22 gennaio 2026 22:41
Davvero complimenti ragazzi. La vostra competenza indiscutibile è un grande patrimonio italiano e vi fa onore al di là della ''pedissequa''... realizzazione degli eventi . Si impara molto dai tuoi interventi Filippo e dal vostro team. Grazie!
Nicola
# Nicola
venerdì 23 gennaio 2026 00:08
Grazie ragazzi per la vostra competenza e le vostre spiegazioni eccezionali…speriamo bene…leggevo vari forum e aver letto di nuovo Nonno Rodano mi ha fatto un grandissimo piacere…
emidio
# emidio
venerdì 23 gennaio 2026 08:58
grazie per il vostro impegno e studio , vorrei che vista la situazione qualche intervento dei grandi "longers" nonno rodano ecc.. possono tornare sul vecchio forum...!!!
carlo
# carlo
sabato 24 gennaio 2026 19:06
leggervi è un piacere anche per chi come me non ha una formazione scentifica.
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