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domenica 08 marzo 2026 - 

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Nelle ultime 48 ore si è concretizzato un evento che, vent'anni fa, avrebbe fatto tremare i previsori di tutta Europa e scosso gli appassionati di Meteorologia.
Erano quegli eventi che una volta indicavano l'inizio di lunghe analisi e l'innesco di dinamiche ad elevate potenzialità fredde sul Mediterraneo, con discese Artiche inusuali , nevicate a bassa quota e fuori stagione anche sulle città di pianura Italiane.
Bene.....Fate un bel respiro e scordatevi tutto questo.
 
Si è realizzato un Major Stratospheric Warming (SSW) con uno Split  del Vortice Polare Stratosferico.
Tuttavia, nonostante la magnitudo del riscaldamento a
 

Cerchiamo di analizzare, con un approccio basato sulla letteratura meteorologica internazionale, perché questo "attacco" dall'alto è destinato a fallire.

Intorno al 6-7 marzo, la linea degli ZW (osservazione) è crollata sotto la soglia dello zero, raggiungendo circa i -8m/s.
Questo inverte ufficialmente la circolazione polare, con venti che girano da ovest verso est (Vortice compatto) a venti che girano da est verso ovest (Vortice frantumato).

Img: Forecast del Vento Zonale a 10hPa by ECMWF


La dispersione (spaghetti blu) mostra un tentativo di rapida risalita verso la neutralità entro metà Marzo.
È un evento "mordi e fuggi", non un condizionamento di lunga durata.

Il GLAAM è in risalita verso la positività ed indica un'atmosfera che sta ricaricando il momento angolare.
Nelle dinamiche non lineari, questo spesso si traduce in una troposfera che "tira dritto" con il suo getto, impedendo alle onde di calore Stratosferico di propagarsi efficacemente verso il basso e creare blocchi anticiclonici stabili a Nord:

Img:  Arctic Oscillation in ripresa

Secondo gli studi di Baldwin & Dunkerton, un SSW deve "bucare" la tropopausa per avere effetti.
Il record negativo di volume del Ghiaccio registrato il 15 febbraio, ha indebolito il serbatoio di aria fredda.
Anche se il Vortice si spacca, i lobi che scendono sono "anemici" e si scaldano subito scorrendo su Oceani bollenti.
Le mappe di anomalia a 500hPa sul Mediterraneo mostrano Geopotenziali costantemente sopra la norma sull'Italia. Lo scudo Subtropicale è talmente gonfio di calore che la colata fredda non ha spazio fisico per inserirsi:

Img: Situazione a 100hPa


Siamo al 7 marzo e il sole sta già tornando a scaldare il Polo Nord.
Questo tipo di riscaldamenti tardivi spesso degenerano in un Final Warming, ovvero la transizione definitiva verso la circolazione Estiva.
Invece di mandare il freddo verso le medie latitudini, l'atmosfera sta semplicemente "digerendo" il Vortice Polare per archiviare l'Inverno.

Lo Split è reale in Stratosfera, ma un disastro senza eredi in Troposfera.
Il ritorno del Momento Angolare verso la neutralità e l'accelerazione dei venti zonali prevista dopo il 15 marzo, suggeriscono che la Primavera procederà spedita, con la tendenza ad una maggiore variabilità e qualche pioggia nella seconda parte del mese, ma anche il progressivo rinforzo della cintura Sub-Tropicale.

Gli albicocchi fioriti e la vegetazione in avanzamento stagionale possono tirare un sospiro di sollievo dal punto di vista del "gelo tardivo", anche se il prezzo da pagare è un altro.

Staff  CSCTmeteo

 



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